Campo Scuola

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MANIFESTO DELLA SCUOLA GARGANICA DELLA NUOVA ENERGIA

“Il richiamo della foresta”

In questa estate ormai alla fine un sistema economico ed industriale apparentemente razionale ed efficace sta mostrando i suoi limiti strutturali. Esso non è più in grado di generare ricchezza, né di assicurare un futuro alle giovani generazioni. Esso ha contratto un debito di natura finanziaria e un debito con la natura ed il pianeta. Ora i suoi creditori hanno iniziato a presentare il conto ed il problema non si risolverà con un pò di tagli e qualche tassa in più. Un ruolo fondamentale in tutto questo è giocato dall’energia, che in massima parte è stata finora fossile, con il petrolio in primo piano.

La nostra società industriale ha compiuto trasformazioni energetiche sempre più grandi in tempi sempre più rapidi, basandosi su risorse fossili esauribili. Questo porta inevitabilmente ad una paralisi del sistema, per il principio fisico dell’entropia, grande legge dell’universo che non abbiamo tenuto nella necessaria considerazione.

E’ dall’energia che bisogna ripartire, uscendo dai combustibili fossili e tornando alla più antica delle energie, la radiazione solare, che la natura utilizza da miliardi di anni. Ma la radiazione solare è discontinua e non necessariamente disponibile ove necessita energia. Ne consegue che il problema dell’accumulo è di fondamentale importanza.

E’ questo il ruolo dell’idrogeno, vettore energetico da affiancare al vettore elettrico. L’idrogeno è l’elemento più semplice dell’universo e il suo ciclo come accumulatore/vettore di energia è il ciclo dell’acqua: il ciclo fondamentale della vita su questo pianeta. Il passaggio alla nuova energia comporta una nuova architettura basata sulla generazione distribuita e la produzione di energia senza combustioni, con utilizzo diretto e indiretto della radiazione solare e ossidazione a bassa temperatura, come in natura. L’accoppiata vettore elettrico/vettore idrogeno è in grado di gestire la mobilità, quindi i veicoli, e gli impianti stazionari, quindi gli edifici. Questi sono i cardini fondamentali del nuovo sistema energetico, oggetto di insegnamento nella Scuola Garganica di Foresta Umbra. Il nuovo sistema energetico è alla base di una nuova economia e di un nuovo sistema industriale, che punta all’eliminazione del debito e al ritorno alle strategie fondamentali della natura.

Organizzare una scuola-laboratorio nel cuore di una grande foresta ha quindi un senso e una sua logica: si tratta di una opportuna riflessione sulla nostra economia industriale, ormai in declino, e il ritorno ad una filosofia naturalistica. Jeremy Rifkin ha sempre sostenuto che una civiltà industriale è caratterizzata da un sistema di comunicazione accoppiato ad un sistema energetico. Noi abbiamo già un nuovo sistema di comunicazione che è Internet, a cui ora si sono aggiunti anche i Social Network. E’ sotto gli occhi di tutti il ruolo straordinario e rapidissimo di cambiamento che questi nuovi media stanno avendo a livello mondiale. Essi sono basati sui personal computer e gli smartphone, cioè sullo scambio paritario di informazioni condivise da un pubblico molto vasto. Noi ora dobbiamo realizzare l’Internet dell’Energia, basato su nuovi strumenti tecnologici che permettano a tutti di essere autoproduttori di energia, da condividere con altri in uno scambio paritario.

L’area geografica del Mediterraneo è un ottimo posto per mettere in atto questi progetti: il Mediterraneo è al centro delle grandi trasformazioni facilitate dai nuovi media, è sta tornando al centro della politica mondiale. Chissà che non riesca a dare energia all’asfittica Europa, paralizzata dall’attaccamento alle vecchie e anacronistiche logiche di stato-nazione.

Saranno questi i temi della nostra Scuola Garganica, che il prossimo anno diventerà internazionale. Ma il Gargano non ha soltanto la foresta, ha il mare, le isole Tremiti, uno splendido mare minacciato dalle trivellazioni petrolifere;

COSTRUIAMO L’ALTERNATIVA, VENITE A TROVARCI.

LA SCUOLA GARGANICA “IL RICHIAMO DELLA FORESTA” è organizzata dalla Fondazione H2U The Hydrogen University in collaborazione con l’ Università di Foggia, che ha messo a disposizione la ex Caserma della Forestale “Murgia”, sita nel cuore della Foresta Umbra.

La Scuola ha il supporto logistico della base “Jacotenente” dell’Aeronautica italiana. E’ in collaborazione anche con le altre università, istituti superiori ed enti convenzionati con H2U: Università Aldo Moro di Bari, Politecnico di Bari, Università del Salento. Istituto Giulio Cesare di Bari, Istituto Panetti di Bari, Istituto Leonardo da Vinci di Piazza Armerina (Enna), scuola Edile di Taranto, Ciasu di Fasano.

Docenti di riferimento:

Nicola CONENNA

Franz NAVACH

Massimo MONTELEONE

Valeria SPADA

Gianni TAMINO

Mario AGOSTINELLI

 

PROGRAMMA DI MASSIMA

IL CORSO E’ SU BASE SETTIMANALE, CON ARRIVO ALLA DOMENICA POMERIGGIO E PARTENZA ALLA DOMENICA SUCCESSIVA AL MATTINO

 

Dal 11 al 18 dicembre

Capienza massima 100 persone (due gruppi da 50)

Verranno organizzate visite naturalistiche in foresta e escursioni al mare. Visite del Gargano, visita aziendale al laboratorio fuel-cell della Faam di Manfredonia.

 

COSTI

500,00 euro a settimana tutto compreso

Sconto per studenti e soci azionisti: 300,00 euro a settimana tutto compreso

Per volontari solo costo di vitto e alloggio

ANTICIPO DA VERSARE AL MOMENTO DELL’ISCRIZIONE 40%

 


 

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sarete ricontattati dalla nostra segreteria
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